Costruzione di macchine: perché i pezzi si rompono sotto la loro resistenza
Fatica, concentrazioni di tensione, bulloni, molle, cuscinetti, ingranaggi e accoppiamenti: le regole nascoste che decidono se una macchina dura o si rompe.
Prova 3 domande
1. Perché i metalli duttili come l'acciaio dolce snervano secondo criteri basati sul taglio, come quello di von Mises?
- Lo snervamento nasce dallo scorrimento di piani atomici
- I metalli duttili non resistono a trazione
- L'acciaio cede sempre prima per schiacciamento
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Risposta: Lo snervamento nasce dallo scorrimento di piani atomici
La deformazione plastica avviene quando le dislocazioni scorrono lungo piani cristallini, un processo di taglio, e l'energia di distorsione la prevede bene.
2. Per materiali fragili come la ghisa o il vetro, quale criterio di rottura funziona meglio?
- Energia di distorsione (von Mises)
- Massima tensione tangenziale
- Massima tensione normale di trazione
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Risposta: Massima tensione normale di trazione
I materiali fragili cedono per cricche che si aprono a trazione, quindi conta la massima tensione principale di trazione, con resistenza molto maggiore a compressione.
3. In una lastra larga in trazione si pratica un piccolo foro tondo. Di quanto aumenta circa la tensione sul suo bordo?
- Per niente, il foro è piccolo
- Di circa il 10 per cento
- Fino a circa tre volte la media
Mostra la risposta
Risposta: Fino a circa tre volte la media
Il fattore teorico di concentrazione delle tensioni per un foro circolare in una lastra larga è 3, per quanto piccolo sia il foro.
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