Comunicazione pubblicitaria: Storia della pubblicità · Origini e marchi industriali
Come la pubblicità è passata dalle insegne di bottega e dai banditori agli annunci stampati, ai manifesti, ai marchi nazionali e alle prime agenzie.
Prova 3 domande
1. Prima che la lettura fosse diffusa, perché le botteghe appendevano immagini come uno stivale o un pretzel invece di nomi scritti?
- Le immagini costavano meno delle scritte dipinte
- Le corporazioni vietavano le insegne scritte
- La maggior parte dei passanti non sapeva leggere
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Risposta: La maggior parte dei passanti non sapeva leggere
Con la maggioranza delle persone analfabeta, un'immagine riconoscibile era l'unico modo perché l'insegna dicesse cosa si vendeva dentro.
2. I muri di Pompei conservano molti avvisi pubblici dipinti. Che cosa promuoveva la maggior parte di essi?
- Feste religiose e riti nei templi
- Candidati alle elezioni e giochi gladiatori
- Vini importati e olio d'oliva
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Risposta: Candidati alle elezioni e giochi gladiatori
La maggior parte degli avvisi dipinti superstiti a Pompei invita a votare candidati o annuncia spettacoli gladiatori, una forma antica di pubblicità politica e di eventi.
3. Prima della stampa, come si diffondevano più spesso merci e avvisi pubblici nelle città europee?
- A voce, tramite i banditori
- Incisi su tavole di pietra pubbliche
- Con fogli scritti a mano
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Risposta: A voce, tramite i banditori
I banditori percorrevano le strade annunciando notizie, vendite e oggetti smarriti, perché la voce raggiungeva tutti, che sapessero leggere o no.
Il resto del quiz, poche domande alla volta
BrainTok ti fa qualche domanda da quiz come questi prima di aprire le app che scegli, e il tempo davanti allo schermo diventa apprendimento. Per iPhone.
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